La Regola del Talento

È un’Italia silenziosa ma meravigliosa, quella raccontata dalla mostra “La Regola del Talento”, allestita presso Palazzo Tadea, a Spilimbergo, fino al 1 Maggio. Un’Italia dove una costellazione di scuole pressoché uniche al mondo formano i maestri di domani: ragazze e ragazzi che intendono trasformare il loro talento in una professione e la loro passione in un mestiere che genererà bellezza e autenticità.

“La Regola del Talento” è un viaggio attraverso 17 delle migliori scuole italiane di arti e mestieri, da Nord a Sud e da Est a Ovest: attraverso le immagini di Laila Pozzo si delineano i sogni, le aspettative, ma anche l’impegno di centinaia di studenti che saranno chiamati a essere gli ambasciatori del più bel Made in Italy. 

Dalla Scuola dell’Arte della Medaglia di Roma, unica scuola d’arte interna a una Zecca di Stato, all’Istituto Stradivari di Cremona, da cui escono i liutai di domani; dagli istituti di restauro che il mondo di invidia ad Alma, la scuola di cucina retta da Gualtiero Marchesi; dal Tarì di Marcianise all’Alta Scuola di Pelletteria di Scandicci; un elenco che è come un viaggio stupefacente nella vera creatività italiana, quella fatta di lavoro e sacrificio, di tenacia e di visione.

La mostra, allestita in collaborazione con la Scuola per Mosaicisti di Spilimbergo (un luogo incantato, da scoprire con ammirazione crescente), è stata resa possibile dall’impegno congiunto di Fondazione Bracco e Fondazione Cologni; alla base dell’esposizione vi è l’omonimo libro, pubblicato da Marsilio Editori, e il sito dedicato scuolemestieridarte.it.

Un viaggio rincuorante al cuore del talento: perché, come scrive nella sua presentazione Cesare de Michelis (Presidente di Marsilio Editori), La modernità ha fatto il suo tempo, il mondo è uscito dal Novecento cercando in ogni modo di scrollarsela di dosso, il rimpianto del buon tempo antico è sulla bocca di molti, ma della democrazia non vogliamo né sappiamo fare a meno nella società e nella politica, vorremmo invece sottrarre al gusto del pubblico il destino delle arti, rinnovando un primato della qualità e della competenza per il quale si trovano a fatica solide fondamenta, e così non ci resta che cercare un modo per cui l’autorità non derivi soltanto dalla tradizione ma anche dal “talento”; ogni volta che questo modo abbiamo la certezza di averlo nel pugno, nostro finalmente per sempre, di nuovo ci sfugge, costringendoci a inseguirlo ancora una volta”.

Fondazione Cologni dei Mestieri Arte

About Fondazione Cologni dei Mestieri Arte

La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte promuove iniziative culturali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d'arte. Con le collane editoriali «Mestieri d’Arte» e «Ricerche» (Marsilio) si propone di ricostruire storicamente la realtà di queste attività di eccellenza fino ai giorni nostri. Con Carthusia pubblica la collana «Storie talentuose», nata per far conoscere e amare ai giovanissimi le professioni della grande tradizione artistica italiana. Con il Gruppo Swan ha ideato e realizza il magazine «Mestieri d’Arte & Design», dedicato all’eccellenza del savoir-faire e del design a livello italiano e internazionale. Con i tirocini formativi del progetto «Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di eccellenza» sostiene fattivamente la formazione dei giovani nell'alto artigianato e il loro inserimento nel mondo del lavoro. La Fondazione Cologni è tra i Promotori della Fondazione Italia Patria della Bellezza.